European Consortium for the Certificate of Attainment in Modern Languages (Reading)-B2



Lettura
Livello B2


Tu che stai studiando l’italiano da anni, leggerai sicuramente con interesse questo articolo che ti dà alcune informazioni su chi ha scelto di studiare l’italiano. Dopo aver letto il testo indica con una X se le affermazioni sono vere (V), false (F) o non contenute nel testo (N.C.) La prima X è data come esempio.


Sempre più stranieri studiano l’italiano


ROMA Italiano, che passione: all’estero aumentano gli studenti che scelgono di imparare la nostra lingua. Erano poco più di 33mila nel 1995, sono diventati un esercito di 45687 persone nel Duemila, con un aumento percentuale del 38, 2 % in cinque anni. Numeri che riguardano solamente le frequenze nelle 90 sedi (diventate oggi 93) degli Istituti Italiani di Cultura. Ai quali andrebbero aggiunti almeno gli oltre 120 mila allievi che studiano italiano nelle 421 sedi estere della Società Dante Alighieri.
QUARTI NEL MONDO
L’italiano oltre frontiera gode dunque di buona salute, e si conferma al quarto posto nel mondo tra le lingue studiate, dopo inglese, francese, e spagnolo, anche se molti esperti sostengono che per questo quarto posto è in realtà una lotta fra italiano e tedesco. È quanto emerso in sintesi dallo studio intitolato Italiano 2000, un’indagine sulla diffusione della nostra lingua tra gli stranieri e sulle motivazioni che spingono a studiarla. La ricerca è stata diretta dall’ex-ministro Tullio de Mauro dall’Università La Sapienza in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena.
CULTURA E IMPRESA
Non solo per amore dell’arte. Uno dei dati interessanti emersi dall’indagine riguarda le motivazioni che spingono gli stranieri a studiare l’idioma del Bel Paese. Fino agli anni Settanta a fare da volano alla bella lingua, erano Dante, il Rinascimento, e spinte di tipo culturale in genere. Oggi questi stimoli resistono e sono alla base della scelta di studiare l’italiano per il 32,8 per cento del campione, seguiti però da motivazioni personali (25,8 per cento) e dal lavoro che conquista alla causa dell’italiano un significativo 22,4 per cento di casi, mai rilevati nelle precedenti inchieste: “è uno dei dati piu significativi”, ha commentato Luca Serianni, ordinario di Storia della lingua italiana alla Sapienza. Un’altra conclusione sorprendente è che chi studia l’italiano lo fa per scelta, non più per un legame con le origini. “Gli oriundi – confermaTullio De Mauro – sono quasi spariti. Oggi sono i nativi stranieri a chiedere di apprendere.”
CARRIERA
L’84,3 per cento di chi studia l’italiano per motivi professionali dichiara come prima scelta di farlo per l’esigenza di lavorare con aziende del nostro territorio. Sempre legato al settore dell’economia, il secondo motivo scelto dal 43,8 per cento del campione: lo si studia per far carriera o con la prospettiva di trovare un impiego in Italia (34,7 per cento).
ITALIAN LOVER
Tutta questione di carrierismo? Non solo, o non proprio: il 62,7 per cento di chi mette al primo posto i motivi personali, dichiara infatti di studiare la lingua per amore di un partner italiano.
CORSI IN AUMENTO
Il numero dei corsi organizzati dagli Istituti di Cultura è aumentato in cinque anni di oltre un terzo. Fatto questo che pone il problema dell’investimento. Il rischio paventato dai ricercatori è quello di deludere le attese di un pubblico potenziale sempre più vasto. Quanto alle aree di provenienza degli studenti da segnalare aumenti in tutte le zone del mondo ad eccezione dell’Africa. La crescita è più forte in Asia e in America Latina.
LINGUA GLOBAL
La popolazione italiana è circa l’1 per cento della popolazione mondiale, ma la lingua è al 19-esimo posto fra quelle parlate. Inoltre il 3 per cento delle pagine Internet è scritto in italiano, cifra considerevole se si considera il ritardo con cui il Web si è diffuso. E le parole italiane più diffuse all’estero? Dopo ciao, amore, dolce vita, le nuove sono tangentopoli e mani pultite, espressioni diffusissime anche tra chi l’italiano non lo conosce.



V
F
NC
Esempio: Ultimamente sta crescendo il numero di quelli che studiano l’italiano.
1. La lingua italiana è più studiata di quella francese.
2. Il fatto che l’italiano sia la quarta lingua più studiata è fuori discussione.
3. Nel passato si studiava l’italiano per motivi culturali, adesso la cultura non conta più.
4. Nel passato l’italiano veniva scelto soprattutto da chi era di origine italiana.
5. Molti scelgono di studiare l’italiano perché è una lingua bella, melodiosa e facile.
6. Conoscere la lingua italiana è utile solo a chi sceglie di andare a vivere in Italia.
7. A volte nella scelta conta anche il fascino degli italiani.
8. Il numero di quelli che scelgono di studiare l’italiano cresce in tutti i continenti.
9. Su Internet è difficile trovare siti in italiano.
10. Anche chi non ha studiato l’italiano conosce qualche parola in questa lingua.